Lettera aperta ai responsabili di uno scempio

Abbiamo letto oggi che alcune statue dei Musei Capitolini sono state coperte in occasione della visita del presidente iraniano Rouhani.
Un governo che tradisce la propria cultura e che abdica al ruolo di difesa della propria civiltà è un governo che ha già perso. E’ un governo debole disposto a nascondere e far calpestare il proprio passato, un passato di storia e di arte che renderebbe fiero qualsiasi paese del mondo occidentale.
Chi ha preso la decisione e dato l’ordine? Quanto in alto? Il Sovrintendente Comunale? I vertici del Comune? Qualcuno del Ministero degli Esteri? Del MIBACT? Il Primo Ministro? O tutti insieme? In quanti avete partecipato a questo attentato all’arte?
Chiunque di voi sia stato, un po’ di vergogna la provate? Vergogna per non avere avuto il coraggio di difendere la civiltà di cui siete ahimè rappresentanti istituzionali. Vergogna per avere favorito gli estremisti islamici: perché ogni passo ceduto nel campo della nostra civiltà è un vantaggio dato a loro.
Coprire i capolavori dei Capitolini per non urtare la sensibilità degli ospiti?!
Se si sceglie un Museo se ne accetta il contenuto e si poteva spiegare agli ospiti cosa rappresentano quelle statue per la cultura occidentale: spiegare il senso della nudità eroica e della bellezza ideale. E’ quello che facciamo noi guide: illustrare la nostra arte e civiltà. Perché solo la conoscenza dell'”altro” può avvicinare i popoli e aiutare la tolleranza.
Altrimenti bastava selezionare un altro luogo: Roma è piena di edifici splendidi. E comunque è piena di palazzi privati. Perché nessun ministro e nessun Sovrintendente è padrone di alterare il patrimonio artistico del paese che rappresenta. Siete padroni di coprire le statue dentro le vostre residenze, non quelle di un museo creato come collezione del “Popolo Romano”.
Decisioni come questa avvallano le distruzioni di siti e monumenti portate avanti da anni dai terroristi islamici. Uomini come Khaled Asaad hanno dato la vita per proteggere siti archeologici e voi date ordine di coprire le nostre opere d’arte?!
Il rispetto per la cultura altrui – in senso lato – deve essere un valore reciproco. La visita di musei e monumenti durante visite istituzionali non è un obbligo.
Oggi, ordinando quella copertura, avete favorito e assecondato l’intolleranza.
E avete calpestato la civiltà classica e un patrimonio culturale di cui non siete degni.

Isabella Ruggiero
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